Comunicare la scienza 2017

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

con il patrocinio dell'Università di Torino, Dipartimento di Biologia Vegetale

Obiettivi

Il corso, che inizierà il 10 febbraio 2017 e avrà una durata complessiva di 128 ore, è rivolto a laureati e laureandi di facoltà scientifiche, tecnologiche, umanistiche e sociali, e prepara gli allievi a operare nei seguenti settori:

  • giornalismo;
  • editoria;
  • mostre e musei scientifici;

Il corso è a numero chiuso (16 partecipanti).

Programma

Giornalismo

  • Che cos'è il giornalismo scientifico
  • La scelta e il trattamento dei temi
  • La ricerca e la valutazione delle fonti
  • Il ciclo della notizia
  • I generi giornalistici: notizia, inchiesta, intervista
  • La struttura dei pezzi
  • Il linguaggio: grammatica, punteggiatura, lessico e stile
  • La deontologia del giornalista
  • Tecniche di narrazione
  • La scienza alla radio
  • La scienza su internet

Testimonianze: La Stampa, Focus, le Stelle, Moebius Radio24, Agenzia Zoe

Laboratori: stesura articoli, realizzazione di un'intervista radiofonica

Mostre e musei scientifici

  • Breve storia dei musei scientifici
  • Le esposizioni interattive
  • Come si progetta e organizza una mostra
  • I laboratori scolastici

Testimonianze: CentroScienza, Frame, InfiniTO

Laboratori: progetto di un laboratorio scolastico

Editoria

  • Come nasce un libro
  • Le norme ortografiche e editoriali
  • La correzione delle bozze
  • I testi scolastici
  • La saggistica scientifica

Testimonianze: Lattes, Bollati Boringhieri, Verba Volant

Laboratori: editing e correzione di bozze

Approfondimenti

  • Comunicare la scienza: sociologia ed etica
  • Scienza e paranormale
  • Fisica dei sistemi complessi
  • Giornalismo di salute, pressioni e conflitti di interesse
  • Comunicare rischio e incertezza
  • Le idee condivise: il software libero
  • Data journalism
  • Social network e comunicazione
  • Prevedere il tempo e il clima

Docenti

  • Alberto Agliotti - editor e giornalista scientifico, il rasoio di Occam, le Stelle
  • Enrico Agliotti - esperto sistemi informatici, il rasoio di Occam
  • Chiara Albicocco - giornalista scientifica, Moebius-Radio24
  • Marta Annunziata - biotecnologa, coordinatrice gruppi locali Cicap
  • Piero Bianucci - giornalista scientifico, La Stampa
  • Amelia Beltramini - caporedattore Focus
  • Marco Brusa - astrofisico, InfiniTO, Planetario di Torino
  • Michele Caselle - Dipartimento di Fisica teorica, Universit√† di Torino
  • Alessio Cimarelli - data scientist, dataninja.it
  • Andrea Colombari - giornalista, corrispondente Ansa
  • Vincenzo Guarnieri - comunicatore della scienza, Frame
  • Daniele Gouthier - matematico e editore, Scienza Express
  • Marco Lazzarotto - scrittore
  • Michele Luzzatto - biologo, direttore editoriale Bollati Boringhieri
  • Beatrice Mautino - comunicatrice della scienza, Frame
  • Luca Mercalli - meteorologo e climatologo, Società Meteorologica Italiana
  • Daniela Ovadia - giornalista scientifica, Agenzia Zoe
  • Vito Tartamella - caporedattore Focus
  • Pino Zappalà - CentroScienza

Informazioni generali

Luogo di svolgimento:

Università di Torino, Dipartimento di Scienze della vita e Biologia dei sistemi, viale Mattioli, 25 - Torino.

Orario delle lezioni:

venerdì dalle 16,00 alle 20,00; sabato dalle 9,00 alle 13,00.

Inizio delle lezioni:

10 febbraio 2017.

Fine delle lezioni:

9 giugno 2017.

Quota di iscrizione:

€1200 + IVA 22% = €1464, da pagare entro l'inizio del corso.

Selezione:

è possibile preiscriversi inviando il proprio curriculum dettagliato (con indicazione dei voti e descrizione in venti righe delle ragioni per cui si intende partecipare al corso) all'indirizzo:

iscrizioni@ilrasoiodioccam.it

entro il 2 febbraio 2017.

L'esito della selezione sarà comunicato via posta elettronica a tutti i preiscritti il 3 febbraio 2017.

I candidati ammessi dovranno inviare o consegnare i documenti comprovanti quanto dichiarato sul curriculum entro l'inizio del corso.

Al termine degli studi verrà rilasciato un attestato di frequenza a coloro che avranno seguito almeno il 75% del corso (24 lezioni).